Crolla il consumo di facebook tra gli adolescenti. Il motivo? La volontà di anonimato

Posted on Ott 20 2014 - 12:23pm by Graziella Lavanga

anonimoProprio mentre twitter ha annunciato di voler cambiare la configurazione delle notizie in base alla pertinenza e non solo in base all’ordine cronologico, avvicinandosi così alla modalità del suo rivale Facebook, in casa Zuckerberg si respira aria di preoccupazione dopo i risultati dello studio di Piper Jaffray. La survey effettuata su un campione di 7.200 teenagers tra i 13 ed i 19 anni, infatti, ha mostrato che l’utilizzo del social network più famoso del pianeta è crollato tra gli adolescenti che nell’arco di soli sei mesi sono passati dal 72% al 45% di utilizzatori.

survey

I motivi di questo calo sono diversi: dall’avvento della messaggistica istantanea alla crescita delle APP, ma soprattutto la volontà di anonimato. Così, dopo che da anni i sociologi si sono interrogati sulla scomparsa della privacy legata ai social network ed ai motori di ricerca,  si assiste oggi al fenomeno contrario.

A conferma della necessità di non far sapere a tutti i propri stati d’animo, cresce esponenzialmente l’utilizzo di Whisper: un social network ancora sconosciuto ai più, ma molto in voga tra gli adolescenti che permette di pubblicare i propri pensieri su uno sfondo fotografico accattivante in forma completamente anonima, senza bisogno di registrazione. Gli adolescenti hanno dimostrato di apprezzare Whisper per il riserbo, altrimenti impossibile su Facebook dove anche le impostazioni sulla privacy più ristrette non permetteranno mai la totale libertà di espressione. Un altra particolarità di Whisper è che è stato pensato per un pubblico più informatizzato, essendo di fatto una App per iPhone e Android: sullo schermo del proprio smartphone gli utenti vedono scorrere i whispers più popolari ed hanno la possibilità di commentarli, apprezzarli ed altre operazioni tipiche dei social.

Intanto gli sviluppatori di Facebook non stanno ad osservare il fenomeno senza agire, ma sarebbero già al lavoro sulla possibilità di consentire l’invio di messaggi anonimi anche sulla propria piattaforma.

E’ possibile visionare lo studio completo Piper Jaffray al seguente link:

http://www.piperjaffray.com/3col.aspx?id=3268