Il Polo Reale raccontato attraverso i social

Posted on Dic 14 2014 - 11:28am by Alberto Antonacci

La lunga attesa non ha deluso le aspettative. Grazie all’inaugurazione della Nuova Galleria Sabauda, tenutasi il 4 dicembre 2014, il Polo Reale di Torino è uno dei grandi Poli museali italiani. E’ così possibile visitare, con un solo biglietto valido un’intera giornata, tutti i 5 musei: il Museo d’Antichità, la Galleria Sabauda, il Palazzo Reale, l’Armeria Reale e appunto la Nuova Galleria Sabauda.

Considerata una delle più importanti pinacoteche d’Italia, con oltre 180 anni di storia e più di 700 opere di autori italiani ed europei, prodotte dal Duecento al Novecento, fu edificata nel 1832 da Carlo Alberto. Lo spazio espositivo è notevole e, per essere apprezzato davvero, richiede qualche ora.

Il Polo Reale di Torino è anche “social” e il costante aumento dei “mi piace” sulla pagina Facebook ne è la testimonianza. Creata nel gennaio 2014 in occasione della mostra “Doppio Sogno”, la fan page racconta eventi presenti e futuri ma anche curiosità e news pertinenti con il mondo dei beni culturali. I fan sono più di 13.000 e crescono a un ritmo elevato favorendo il passaparola on-line.

Altro punto di forza del Polo Reale è il canale Twitter utilizzato per un target professionale. Oltre 1.000 musei e realtà collegate al settore dell’arte e della cultura sono stati selezionati e seguiti. Chi è interessato a questi temi trova nel canale Twitter del Polo Reale di Torino una fonte qualificata e disponibile a tutti.

Ultimi due canali social, ma non per questo di poca importanza, sono i canali YouTube e Instagram. Il primo, anch’esso attivato in occasione della mostra “Doppio Sogno”, consiste nella documentazione dei maggiori eventi, con varie playlist di supporto che arricchiscono il canale con materiale inerente. Il secondo, l’ultimo attivato in ordine di tempo, è una photogallery delle immagini relative ai vari musei.

La strada è stata tracciata e gli ottimi riscontri ottenuti sono un buon punto di partenza in un settore che dovrebbe davvero essere sempre più presente on-line per recuperare velocemente il terreno perso rispetto ai paesi più attenti all’innovazione.

palazzoreale2 palazzoreale3