Terzo convegno a Torino (in meno di
un mese) su un argomento che affronta lo studio dei fenomeni delle reti sociali e
della complessità di reti come Internet e il World Wide Web.
Dopo i due importanti incontri internazionali, il primo presso la a
ISI Foundation di
Torino,
dove lo scorso mese si è tenuto un
Workshop internazionale sugli aspetti teorici della complessità delle reti di informazione e il successivo organizzato dal
CSI Piemonte in
cui
studiosi ed esperti internazionali hanno discusso su come comprendere e
controllare le proprietà collettive di numerosi sistemi naturali,
tecnologici e sociali, un terzo convegno - che affronta la complessità dei fenomeni legati alle reti complesse - apre i suoi battenti sempre a Torino lunedi' 3 dicembre, con il titolo "
Ecosistemi Digitali al servizio delle Aziende".
Organizzato da
Inter.media presso la SAA (Scuola di Amministrazione
Aziendale) dell''Università degli Studi di Torino, l'incontro conclude una serie di interessanti appuntamenti che
quest'anno sono stati organizzati nel capoluogo piemontese su questa importante
branca scientifica che studia tra l'altro le applicazioni legate ai fenomeni del Web 2.0 e questa volta il tema sarà legato agli aspetti più vicini alle esigenze delle aziende e ai modelli di business che stanno alla base dell'approccio di comunicazione con i nuovi media.
Una caratteristica della
complessità è quella di occuparsi dello studio
di una classe di fenomeni molto diversi tra loro, ma che possiedono
caratteristiche evolutive comuni, e di ignorare gli effetti del singolo
componente del sistema.
Quest'ultima osservazione è importante, perché conferma che
nessun attore, organismo, sito web, hub, può influenzare, da solo, il comportamento evolutivo dell'intera rete di un sistema complesso. Non c'è dunque un "
ragno" sul web. Cioé non esiste un supervisor, un amministratore che possa controllare l'evolvere della Rete.
Questo nuovo approccio allo studio delle
reti mette in luce una visione della complessità e dell’evoluzione
di sistemi come i
social network e le
reti come
Internet e il
World Wide Web, reti che adottano un comportamento analogo a quello di un
sistema biologico vivente (foto: la rete a invarianza di scala delle relazioni proteiche di una cellula) [1]
Si tratta di una visione interdisciplinare delle teorie che si occupano dello studio di sistemi complessi adattivi e della teoria del caos, la teoria dei sistemi, l'intelligenza artificiale e la cibernetica, ecc.
Il tema è certamente affascinante e alcune riflessioni saranno
sviluppate durante l'incontro di lunedì, pensando proprio al fenomeno delle reti sociali che hano profonde implicazioni nell'aumentare la competitività delle aziende in italiane
Gli argomenti della giornata sono:
"Ecosistemi digitali, un’opportunità concreta per vincere la battaglia della visibilità on-line". Relatore:
Massimo Giordani, docente di Integrazione dei Media al Politecnico di Torino
"Le community on-line come opportunità di business", di
Silvia Aznar, responsabile
Neurona Italia"L'esperienza su Second Life di Coreconsulting e IntesaSanpaolo: un percorso di empowerment per giovani di talento", di
Federica Garbolino, di
Core Consulting
"Homo 2.0: tribù, reti sociali ed un piccolo mondo"di
Alessandro Lorenzelli,
IDC ConsultingWI-PIE 2.0: piattaforme e strumenti come motore dello sviluppo G-locale. Ne parleranno
Roberto Moriondo, della
Regione Piemonte
e Andrea Casalegno, di
Top-IX Vcast, Nano Comunicazione Video, ne parlerà Stefano Rogna Manassero di Costigliole
Digitability: il potenziale interattivo di un progetto multimediale, tema trattato da Fabrizio Bellavista
"Evoluzione e applicazioni dei Mondi Virtuali"; relatore Davide Borra, fondatore di
No RealIl Chairman dell'evento è
Pietro Gentile, Vice Presidente Inter.media
Disponibile di seguito per il download il programma della giornata.
Convegno Annuale Intermedia 2007
Ecosistemi Digitali e Mondi Virtuali al servizio delle aziende
3 dicembre 2007 - ore 9 - 13
Torino, via Ventimiglia, 115
INGRESSO LIBERO