Anche in Italia, come in altri paesi, è finalmente disponibile in libreria un piccolo, ma interessante, saggio sul mondo in rete: chat line, blog, social network, msn,…
Il nuovo testo, edito dalla Tespi, dal titolo “Il Mondo On line - Questo (S)conosciuto” è stato scritto “a quattro mani” da Albert&Albert, pseudonimo dietro il quale si celano due autori molto amici che avendo lo stesso nome hanno adottato un nome semplice e di facile “comunicazione”. Albert & Albert hanno storie molto diverse, uno proiettato nel mondo scientifico e quindi nel razionale, l’altro nel mondo dei viaggi, del relax e pertanto nel irrazionale e nell’intangibile, questo connubio tra due mondi così diversi, ma anche così essenziali, dell’uno verso l’altro. Questo “scontro” tra due personalità così diverse e quindi con visioni e modi di essere così diversi, ha permesso che l’analisi, e pertanto la redazione, di questo saggio si vantasse di essere totalmente completa, in una logica di trasparenza.
“Il Mondo on line – Questo sconosciuto” è un libro d’attualità ma soprattutto di divulgazione delle ricerche effettuate in questo ambito, soprattutto per quel che riguarda il settore della psicologia. Non tanto un’analisi di questi fenomeni, quanto appunto una ricerca su ciò che producono e sugli effetti, anche gravi, che questi possono produrre sui più giovani.
Leggendo questo nuovo testo dunque si può scoprire il perché milioni di individui viaggiano per chat e social network, affondando spesso in veri e propri “angoli di solitudine” o il perché, a volte, ci si senta tanto protetti dal mentire in un modo difficile da comprendere, innescando giochi che facilmente possono diventare pericolosi.
Ampio spazio viene qui dedicato anche all’utilizzo che gli adolescenti fanno di questi “servizi” con un piccolo decalogo di supporto per meglio “seguire” i propri figli affinché la rete diventi un mezzo di informazione e non un pericolo.
Il saggio analizza anche i siti di informazione, di prenotazione di servizi, i siti di acquisti online, i siti di download e come ha cambiato il modo di lavorare, di come ha velocizzato lo scambio di informazioni e quindi la loro divulgazione al livello globale.
Lo scopo del libro è quello di poter alla fine permettere al lettore di poter rimuovere la (S) dal titolo e permettere a tutti di capire la rete, ed utilizzarla in modo corretto ma soprattutto senza “farsi o fare del male” spesso in modo del tutto involontario.
Insomma, una bella guida, che sarà presentata nel corso di una conferenza stampa il 17 giugno presso il Teatro Lo Spazio di Roma, per chi è affascinato dalla rete, ma anche per chi teme di restarci “impigliato”, o per quei genitori giustamente apprensivi che vorrebbero sapere di più per accompagnare i figli nel futuro.