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25/07/2011
Prevista per settembre l'applicazione Facebook Editions
Facebook è alla ricerca di accordi con gli editori e si sta preparando al lancio di una nuova applicazione destinata a mutare i rapporti tra il mondo dell’informazione e il social network. Si tratta di Facebook editions che, secondo Forbes, sarebbe un’app a pagamento e/o finanziata dalla pubblicità. Il nuovo servizio dovrebbe partire dopo l'estate. La proposta è allettante e al momento già tre editori hanno dato la loro disponibilità: CNN, Washington Post e The Daily.
Il New York Times è stato invece contattato e sollecitato, ma non si sarebbe impegnato per via della propria strategia paywall. Per la stessa ragione il Times non ha dato l’OK all’uso delle proprie notizie nel servizio Ongo, sebbene sia un partner della start-up.
Da Facebook non è arrivato nessun commento, ma sembra che la piattaforma desideri rafforzare le partnership coi media per concorrere meglio con Google e Apple.
A quanto pare Mark Zuckerberg non rincorre più il numero degli utenti. Dopo l’arrivo di Google+, che ha registrato rapidamente 10 milioni di membri, il suo obiettivo è diventato quello di trovare nuove soluzioni che possano far trascorrere ai suoi iscritti più tempo tra le pagine del social network.
Ancora non si conoscono i dettagli finanziari di questa operazione che, se fosse simile agli accordi raggiunti con gli studios cinematografici e i broadcaster, prevedrebbe per Facebook una porzione delle revenue generate dagli abbonamenti e dalla pubblicità dell’app Editions.
Un portavoce Facebook ha sottolineato anche che “I migliori siti media del mondo hanno rapporti con Facebook. Rapporti che la compagnia cerca costantemente di migliorare”.
Secondo altre indiscrezioni anche Google starebbe lavorando a un progetto simile. Un dirigente di un'importante compagnia di news online ha infatti dichiarato che lo scorso autunno è stato convocato a Mountain View per valutare un'eventuale partnership su una nuova strategia di Google per l'informazione.
Per ora sono solo voci di corridoio, ma sembra che qualcosa si stia muovendo nel mondo dell'editoria online. Se la notizia riguardante Facebook fosse confermata, gli editori avrebbero finalmente maggiore potere e soprattutto potrebbero contare su un mercato più competitivo.
Fonte: key4biz

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| Armando Giorgi Redattore Dal 2000 opera nel settore ICT come consulente e responsabile di progetti web.
I suoi interessi spaziano dalla sociologia dei nuovi media, allo studio delle evoluzioni di Internet (web2.0, viral marketing, social networking), al rapporto tra televisione e web (web TV, Podcast Video). Altri territori che esplora quotidianamente sono il web marketing, il posizionamento strategico e lo studio e l'applicazione del concetto di "ecosistema digitale" alle strategie di comunicazione aziendale.
Dal 2002 al 2012 ha lavorato per la new media agency Time&Mind di Torino (www.timeandmind.net) come Project Manager e SEO/SEM Specialist.
Attualmente lavora come Account Manager e Digital Strategist presso So Simple (www.sosimple.it). |
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