Il rapporto fra tecnologia e turismo sta diventando sempre più stretto, questo è quanto emerge chiaramente dal "Touristech Summit 2006" che si è tenuto oggi a Villa Erba.
Nel corso della giornata si sono affrontati temi come: remote booking,
CRM, web marketing, virtual visit, Wi-Fi, podcast, community... temi di grande attualità che stanno portando notevoli opportunità al settore turistico.
Aree all'avanguardia come il Sud Tirolo hanno trovato nel web e negli strumenti ad esso connessi il veicolo ideale per la promozione del territorio. Basti pensare che circa il 50% delle prenotazioni "transita" sul Web e la tendenza è ancora in crescita.
Purtroppo, la positiva esperienza del Sud Tirolo è tuttora da considerare un'eccezione più che la norma. Le piccole realtà alberghiere e della ristorazione, in Italia, non hanno ancora raggiunto un livello di consapevolezza tale da spingerle ad utilizzare pesantemente le grandi opportunità offerte dalla tecnologia.
Come ha rilevato Massimo Giordani, direttore editoriale di TDB, durante la tavola rotonda, l'uso del Web e delle tecnologie infotelematiche in generale deve essere efficace, accessibile e aiutare a rendere davvero "visibile" l'offerta turistica italiana in rete. Il rischio è di vedersi sorpassare da paesi turisticamente emergenti, meno ricchi nell'offerta reale ma più abili nelle attività di promozione e di cura delle relazioni on-line.
Solo con un approccio attento all'innovazione è possibile mettere a frutto la ricchezza del territorio italiano in un'ottica di sviluppo del settore turistico. Per questo motivo, è auspicabile che iniziative come il "Touristech Summit 2006" si moltiplichino e siano seguite con attenzione.