Il concetto di "ecosistema digitale", perseguito da anni dalla new media agency
Time&Mind, editrice di TheDailyBit, trova sempre più ampie applicazioni, anche in ambito politico, grazie al costante sviluppo del mondo Internet.
Un "ecosistema digitale" è concettualmente analogo a un ecosistema biologico, dove ogni singola parte cresce con il tutto. E' una visione olistica della Rete che trova fondamenti scientifici nelle più recenti teorie sui sistemi complessi e sullo sviluppo dei network.
Da un punto di vista operativo, questo approccio consente di raggiungere risultati formidabili in termini di visibilità on-line e, quindi, di probabilità di essere trovati dai navigatori potenzialmente interessati a uno specifico tipo di informazione.
Elementi base di un ecosistema digitale sono, oltre al "classico" sito Internet, blog, Podcast, YouTube, Flickr, MySpace, Second Life, le community di settore, i forum... tutti quei luoghi digitali dove è possibile "comunicare", magari a target diversi ma in un'ottica fortemente integrata, pianificata accuratamente e gestita con continuità.
Ciò che sta facendo John Edwards, il candidato democratico alle presidenziali americane, è un buon esempio. Il suo sito è il centro di una rete che si dirama su decine di community diverse.
Il mondo digitale è a disposizione di tutti, non resta che utilizzarlo nel migliore dei modi.