Dove navigano gli italiani su Internet? Il Media Monthly Report Nielsen di maggio offre uno spaccato interessante dell'unico medium che, in Italia, continua a veder crescere gli investimenti pubblicitari (+14.9% nel periodo gennaio-marzo 2011 rispetto allo stesso trimestre 2010).
Quasi tutte le categorie di siti più visitati crescono a ritmo sostenuto, superiore alla crescita media della rete: si segnalano in particolare il +19,2% dei siti di video e cinema (18,8 milioni di individui), il +16,2% delle email, il +19,7% degli internet tool e dei servizi per il web, il +17,1% delle news online e il +16,7% dei portali targettizzati e delle communities. Per quanto riguarda il tempo speso online, si registra un aumento del tempo dedicato alle email (1 ora e 36 minuti) e ai siti di news (1 ora e 16 minuti nel mese), mentre cala il tempo trascorso su social network e altre communities (8 ore e 6 minuti). Gli utenti di applicazioni internet sono 21,8 milioni a marzo, l'11% in più rispetto al 2010. Skype cresce del 32,8% superando i 7,5 milioni di utenti unici; crescite molto elevate anche per VLC media player (+23,9%, 5,3 milioni), iTunes (+29,2%, 3,6 milioni) e uTorrent (52,4%, 2,4 milioni).
Secondo Nielsen, sono 25,9 milioni gli italiani che si sono collegati almeno una volta a internet nel mese di marzo 2011, il 12,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. L’audience nel giorno medio cresce del 14,6%, con 13,3 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 24 minuti, consultando in media 174 pagine per persona.
Il tempo complessivamente dedicato all'online su base mensile è lievemente inferiore a quello dello stesso periodo del 2010 (-1,3%), mentre aumentano le pagine viste (+11%). Nel giorno medio risultano online 5,8 milioni di donne (il 21,3% delle donne italiane dai 2 anni in su) e 7,5 milioni di uomini (il 27,5% degli uomini italiani dai 2 anni in su), principalmente tra i 35 e i 54 anni (6,3 milioni, il 34,6% della popolazione) e tra i 25 e i 34 anni (2,7 milioni, il 34,7%). Il 30,8% dei giovani tra i 18 e i 24 anni (1,4 milioni di utenti attivi) ha navigato almeno una volta nel mese, con consumi giornalieri superiori a quelli medi: 1 ora e 33 minuti trascorsi online consultando 207 pagine per persona.
L'analisi dei dati Nielsen porta a constatare che la crescita di Internet è costante ma certamente non tale da portare online a breve termine anche quella parte di popolazione che ancora non è stata coinvolta dalla rivoluzione Web. Il nostro paese è chiaramente diviso in due grandi gruppi di persone: chi è connesso e chi non lo è. Fra coloro che sono connessi si possono poi distinguere due sottogruppi: l'"always on-line" e "l'on-line casa-ufficio". I primi sono tipicamente gli utenti di smartphone, tablet e chiavette varie, considerano la connettività parte integrante della vita quotidiana e del modo di essere. Chi si collega a casa o in ufficio può anche essere un forte "consumatore" del Web ma non al punto da sentirne la necessità al di fuori di tali ambienti.
Capire come e dove navigano gli utenti della rete è essenziale per delineare le strategie aziendali ma anche per comprendere come si evolve la società. Siamo ancora agli inizi dell'era digitale, Internet ne è il cuore pulsante, e gli scenari che si stanno sviluppando sono quelli che determineranno la qualità della nostra vita nei prossimi decenni.