Anche Microsoft aggiunge un tassello alla schiera degli app store. Con una conferenza stampa dedicata ha infatti presentato Windows Store, l’app store realizzato per Windows 8.
Il Windows Store avrà, com’era logico aspettarsi, un'interfaccia in stile Metro e sarà il punto di distribuzione delle applicazioni realizzate con questo design.
Il lancio, dopo la doverosa presentazione degli aspetti grafico-funzionali, ha puntato l’attenzione sulla ripartizione degli utili fra sviluppatori e Microsoft. Sulla base della ormai classica proporzione 30-70, la casa di Redmond intende premiare le applicazioni che arrivano a incassare 25.000 dollari portando le competenze spettanti allo sviluppatore all’80% del prezzo di vendita.
Per poter mettere in vendita un’app è necessario pagare una quota d'iscrizione di 49 dollari (99 per le aziende), un prezzo “politico” che non scoraggerà nessuno sviluppatore.
Il Windows Store sarà anche il punto d'accesso a contenuti diversi: e-book, riviste, videogiochi e altro.
Per sostenere le attività del nuovo negozio virtuale, Microsoft farà si che il suo motore di ricerca Bing proponga agli utenti, fra i risultati delle ricerche, anche i contenuti dello store.
Già disponibile il blog Windows Store for developers, avviato con un post di Antoine Leblond, Vice President of Windows Web Services,
L’avvio operativo del servizio è fissato per il mese di febbraio ma nella fase iniziale lo staff di Microsoft accetterà soltanto applicazioni inviate da sviluppatori appositamente invitati.
L'azienda di Redmond intende recuperare il terreno perso nella battaglia delle app e lo fa con un progetto ambizioso. Non sarà una battaglia facile quella che combatterà in primis contro Apple e Google ma se l'alleanza con Nokia darà buoni frutti e se il pubblico dimenticherà le precedenti versioni di Windows Mobile potrebbero esserci spazi di crescita notevoli. In tal caso, anche i contenuti non strettamente rivolti al mondo smartphone potranno avvantaggiarsene.