Secondo quanto riporta eMarketer, la crisi in Spagna non ha limitato la diffusione delle tecnologie mobili più evolute. Una proiezione Zpryme afferma che nel 2012 gli spagnoli spenderanno 17,6 miliardi di Euro in device mobili, oltre il 30% in più rispetto al 2011.
Di questa cifra, ben 501,1 milioni di Euro saranno dedicati all'acquisto di app. Un importo notevole dovuto alla forte penetrazione di smartphone e tablet che, nonostante le restrizioni economiche dovute alla perdurante crisi, hanno raggiunto la notevole percentuale di circa il 50% per gli smartphone e del 19% per i tablet.
Le app più gettonate riguardano game e social network. Fra quest'ultimi, a dicembre 2011, facebook era utilizzato dal 79,4% degli utenti web, twitter dal 29%, Myspace dal 23,4, Google+ dal 19,2% e LinkedIn dal 12,3%.
Anche in Spagna, il mondo delle ICT, in particolare mobili, appare dunque essere un potente driver di investimento che potrà tradursi in una maggior capacità di cogliere le opportunità del web grazie a una crescente abitudine al suo utilizzo e allo sviluppo di nuovi servizi che renderanno sempre più efficienti sia i comportamenti dei singoli individui, sia delle aziende e della pubblica amministrazione.