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28/02/2001
The Sims (o “The Slows”?)
 The Sims, o The Slows? Si, slow, cioè lenti. Infatti lenti, ma lenti, e di un imbranato, sono i Sims, cioè gli eroi dell'ultimo gioco della Aspyr Media. Dopo aver simulato la terra, la vita, le città e un formicaio, ora siamo noi, cioè l'Homo sapiens, a essere simulati. Innanzitutto, la prima cosa che si nota è che più che di Homo sapiens, si tratta di Homo americanus: con queste casette col prato lungo una strada e vicini che si salutano andando a cercare il giornale che una ragazza in bicicletta vi ha buttato davanti casa.Il gioco consiste nel mettere su famiglia, interagire con parenti e vicini, ingrandire la propria casa, eccetera. Bisogna andare al lavoro, cibarsi, riposarsi, lavarsi, urinare, lavare i piatti, parlare, interagire, baciarsi, e via dicendo. L'idea è buona, e quano si fa il "tour" dimostrativo ci si entusiasma a vedere uno scapolo che dopo poche scene di vita quotidiana chiacchera con la vicina, ci balla, la bacia, la sposa, (no niente sesso in evidenza, questo è un gioco pudico) crea una famiglia, e va avanti così. Per rendere il gioco più ricco in contenuti scollacciati, si possono però scaricare da internet dei patch che rendono il gioco più allegro.Ora, quando prendiamo in mano il mouse, finiamo per abbandonarlo per la frustrazione: impossibile disporre i mobili in maniera sensata, ma se c'è una sedia tra i piedi il Sim non leggerà il giornale perchè non ha accesso all'interruttore della luce. Bisogna andare in modalità "acquista" (chissà perchè?) per spostare una misera sedia e quindi poter accendere la luce per leggere il giornale, il quale serve a trovar lavoro. Ora parliamo di un'assurdità totale: quando si è ancora scapoli, si incontra una bella ragazza davanti a casa. Ci si mette a parlare, ma la scelta è "parla" e "falle i complimenti", e niente "chiedile di entrare". Quando poi si entra, quella vi segue. A questo punto la barra "fame" è diventata rossa, e si clicca sul frigo. Appaiono le scelte seguenti: "mangia uno spuntino", "mangia la cena" o "servi la cena". La differenza tra gli ultimi due non è chiara. Quando poi si clicca su una sedia vicino al tavolo, si mangia in piedi da solo, poi ci si va a sedere, sempre, come per ogni spostamento, molto lentamente. In tutto ciò, mai che ci sia la possibilità di invitare la ragazza a mangiare con te. Poi, visto che le barre "stanchezza" e "confort" diventano pericolosamente rosse, si va' a dormire (da soli, niente scelta), sempre che dei mobili non vi sbarrino la strada, e la ragazza se ne va. Ma insomma, se mancano le cose più ovvie quando si hanno ospiti, vorrei ben sapere come si fa ad interagire! Alla faccia della simulazione della vita reale, come annunciano sulla scatola e sul libretto di istruzioni. Ma forse sono io che non sono riuscito ad immedesimarmi interamente in questo gioco.Ultima critica: è mostruosamente vorace in memoria, richiede minimo un G3, e a vedere la grafica e le animazioni, non si capisce proprio perchè.

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| Roberto Sallier De La Tour Redattore |
Da questo autore
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