|
|
27/01/2003
iPod 20 Gb
 Estrema estensione del concetto Apple di "digital hub", questo apparecchietto grande come un pacchetto di sigarette è veramente un piccolo capolavoro di ingegneria e design. Abbiamo avuto modo di testarlo duramente per 20 giorni in condizioni estreme. Ecco le nostre impressioni.
Innanzi tutto spieghiamo a cosa serve l'iPod. Si tratta di un lettore di files MP3 costituito da un HD da 20Gb (ma esistono anche delle versioni da 5 e 10Gb) con collegamento FireWire che alle funzioni di lettore unisce quelle di un HD.
L'apparecchio si presenta come uno scatolino con il pannello comandi in plastica traslucida bianca ed il "guscio" in metallo cromato. La finitura delle superfici è ottima e si resta sorpresi dal suo considerevole peso dovuto ad una meccanica estremamente compatta e di qualità. Sul lato superiore troviamo la presa Fire Wire (protetta da uno sportellino che è l'unica cosa che non sembra qualitativamente all'altezza), la presa per la cuffia e uno slide per abilitare/disabilitare l'utilizzo dei comandi sull'apparecchio (utile quando l'iPod sta nella vostra tasca e potrebbero esserne premuti inavvertitamente i tasti).
A corredo vengono forniti la cuffia, il telecomando con clip, la presa di rete, il cavo Fire Wire per la connessione al computer, un piccolo contenitore per appenderlo alla cintura e, nella versione per Mac, il software iTunes. Diciamo per Mac in quanto la Apple, a grande richiesta, ha cominciato a produrne anche una versione per Win.
L'interfaccia utente è costituita da uno schermo b/n con retroilluminazione e da una ghiera circolare di 4 tasti che al suo interno ospita uno slide circolare per la regolazione del volume e per scorrere le voci di menu e, al centro, il tasto rotondo corrispondente a "enter". Oltre alla facilità di uso tipica Apple, che permette in 30 secondi di comprenderne il funzionamento, merita una nota speciale lo slide circolare. Si tratta di una zona sensibile al contatto ma senza parti in movimento: in pratica basta scorrere il dito sulla superficie per ottenere l'effetto desiderato. Robusto ed efficace.
Il dialogo con il proprio computer è estremamente semplice ed intuitivo. Come HD la periferica si carica sulla scrivania e può essere usata come una qualunque unità di storage. Come lettore MP3 il dialogo avviene direttamente all'interno di iTunes dal quale si possono importare ed aggiornare usando il drag&drop brani, equalizzazioni e playlist. Non mancano funzioni di sincronizzazione.
A questo proposito va segnalato che è possibile sincronizzare anche i propri appuntamenti e numeri di telefono con la Rubrica Indirizzi ed iCal che risiedono sul proprio Mac (se dotato di OSX 10.2), utilizzando iPod anche come agenda.
In conclusione, dopo averlo testato in un ambiente come il deserto mauritano, dove escursioni termiche e polvere hanno messo in crisi più di un'apparecchiatura, siamo soddisfatti dell'acquisto: il nostro iPod non ha avuto il minimo problema. Anche la batteria ha una durata notevole e non ci è mai capitato di restare "a piedi". Insomma: se non ve lo siete già regalato per Natale, pensateci.
Gli unici appunti vanno al contenitore da cintura che non consente di avere accesso ai comandi sull'apparecchio (alla Apple considerano che in questo caso l'utente usi il telecomando), al già citato sportellino della porta Fire Wire ed alla elegante delicatezza della superficie cromata che, dopo 5 minuti comincia a segnarsi con ditate e, nel nostro caso estremo, rigature.
Cosa ci piacerebbe fosse implementato da Apple nella prossima versione?
La possibilità di registrare audio con un microfono (ad esempio per appunti vocali, interviste, ecc.) ed un sistema di input per l'aggiornamento "on the road" dei dati di agenda e rubrica.
Un'ultima positiva segnalazione per il caricatore da auto, Premium iPod Car Charger della XtremeMac che si è ben comportato.

|
| Alberico Barattieri Web Designer Appassionato utente Macintosh, con lievi tendenze megalomani, è in attesa che qualcuno gli commissioni il redesign del mondo. |
Da questo autore
|
|
|
| Apple, Mac, iPhone, iPod, MacBook, Google, Microsoft, Ecosistema, Time&Mind, web 2.0, staminali, network, wireless, wifi, community, iHair, Fotografia |
|