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23/09/2004

Guarda che musica

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Vedere la musica sarà presto possibile grazie a “Musicolor”, una nuova tecnologia presentata in anteprima assoluta dal Politecnico di Milano, che permetterà presto di fruire la musica in associazione con la visualizzazione dei suoi effetti cromatici.
Probabilmente gli ideatori della musica che hanno ispirato il pubblico in ogni tempo - Schumann, Scriabin, Berlioz - raffiguravano mentalmente la loro musica come esplosioni cromatiche di natura caotica.
Per cercare di rappresentare graficamente quello che “passava” in teste come le loro finora ci si era sempre basati sul trasferimento cromatico di musica digitale, associando quindi in modo univoco le informazioni musicali a quelle visive. La nuova tecnologia si basa su una membrana tensioattiva, sul cui supporto metallico è sovrapposto un microfono. La sollecitazione acustica altera lo spessore della membrana, che lavora come filtro interferenziale, selezionando così i colori dell'arcobaleno, strettamente correlati con la frequenza, l'intensità e il timbro dei suoni responsabili della variazione di spessore. I colori attivati dalla musica assumono forme suggestive, particolarmente caotiche quando l'intensità dei suoni è maggiore.
Una futura applicazione di Musicolor è la realizzazione di DAVID (Digital Audio Video Disc), un nuovo dispositivo per il videoascolto della musica.
Il DAVID potrà consentire non solo di ascoltare, ma anche di vedere la musica, grazie alla fruizione di colori e di forme generate dai suoni e, contemporaneamente, di suoni che danno origine a forme e a colori che sembrano nascere dinamicamente dal profondo di architetture musicali. Si tratta della capacità di impiegare in modo sinergico la pluralità delle nostre facoltà sensoriali che ben si presta a riprodurre audiovisivamente il processo mentale con cui, unendo ragione e emozione, ciascuno di noi reagisce allo stimolo musicale.
Moltissime le possibili applicazioni del Musicolor che vanno dall'uso privato, allo spettacolo, all'arredo urbano, alla cromo-musico terapia o alla didattica. Musicolor e' solo una delle 56 invenzioni contenute in altrettanti brevetti depositati negli ultimi anni dal Politecnico di Milano.
Michela Caruso
Collaboratore

http://www.polimi.it
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