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18/03/2005
JOY ITO testimonial di IBTS
 Grande partecipazione alla conferenza stampa per la presentazione ufficiale della 15° edizione di IBTS.
Presente alla conferenza stampa di IBTS come relatore, Joy Ito, ha dichiarato: "La maggior parte delle offerte delle piattaforme dei nuovi media si rivolge a un consumatore passivo o semipassivo.
In realtà gli utenti appaiono più interessati alla creazione, alla condivisione e allo scambio di contenuti rispetto a una fruizione passiva.
Ma le nuove normative in materia di copyright e le decisioni tecniche su standard e architetture non tengono conto di questi nuovi modelli di fruizione tanto che il loro effetto potrebbe essere quello di ostacolare l’emergere di killer application per la televisione interattiva e per i dispositivi mobili di nuova generazione.
In una situazione in cui i contenuti diventano universalmente accessibili al marketing delle aziende si pone il problema di raggiungere l’utente.
Gli studi dimostrano come mentre le strategie di marketing vincenti siano sempre più costose, il vero successo di un prodotto sul mercato sia dovuto sempre di più al passaparola.
Sta emergendo la nuova era del “content marketing” e, paradossalmente, quelli che oggi sono considerati “nemici” dai “content provider”, P2P e file sharing (scambio gratuito di musica, film, video in rete), diventeranno presto la base del marketing virale del futuro.
IBTS rappresenta in Italia un sicuro punto di riferimento per la convergenza fra il mondo del broadcast e le nuove tecnologie emergenti".
Joy Ito è oggi uno dei personaggi più interessanti nella cultura digitale. Figura eclettica di manager, studioso, attivista, viaggiatore e speaker instancabile, è uno dei teorici della nuova era “mobile”: le tecnologie wireless determineranno una mutazione antropologica nel modo di pensare, vivere, e nel modo in cui la gente si relaziona ai media. Come manager, Joy ha costruito il suo successo agli albori di Internet in Giappone.
Nel 2000 ha costituito Neoteny, società di venture capital quotata per 20 milioni di dollari.
E’ stato fra i primi a investire nei blog, creando Six apart, un blog dedicato alla business community. Il World Economic Forum lo ha incluso fra i 100 leaders del futuro. Come studioso, Joy – che ha vissuto a lungo a San Francisco e si è imbevuto della cultura digitale Wired style – applica all’interpretazione della nuove comunità mobili il modello dei cultural studies (la scuola sociologica inglese che a partire dagli anni Sessanta ha rivoluzionato lo studio dei meccanismi di azione sociale dei mass media). E’ un interprete molto profondo delle conseguenze antropologiche e sociologiche della cultura dei cellulari (descritta in Smart Mobs da Howard Reinghold, altro guru delle culture digitali). Come attivista, Joy è impegnato attraverso il suo “Moblog” (joy.ito.com) in molte cause civili e in particolare nel sostegno della “società della conoscenza condivisa”. E’ stato uno dei fondatori di Creative Commons (www.creativecommons.it), l’organizzazione creata da Lawrence Lessig (Docente alla Stanford School of Law) che ridefinisce la concezione del diritto di proprietà intellettuale nell’era digitale.
Creative commons ha creato una community con riferimenti internazionali ed è attualmente uno dei punti di riferimento del dibattito mondiale sul copyright.
L’appuntamento è in Fiera Milano City da giovedì 3 a domenica 6 novembre 2005 per la prima volta nei padiglioni dell’ area Portello al Padiglione 14.

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| Armando Giorgi Redattore Dal 2000 opera nel settore ICT come consulente e responsabile di progetti web.
I suoi interessi spaziano dalla sociologia dei nuovi media, allo studio delle evoluzioni di Internet (web2.0, viral marketing, social networking), al rapporto tra televisione e web (web TV, Podcast Video). Altri territori che esplora quotidianamente sono il web marketing, il posizionamento strategico e lo studio e l'applicazione del concetto di "ecosistema digitale" alle strategie di comunicazione aziendale.
Dal 2002 al 2012 ha lavorato per la new media agency Time&Mind di Torino (www.timeandmind.net) come Project Manager e SEO/SEM Specialist.
Attualmente lavora come Account Manager e Digital Strategist presso So Simple (www.sosimple.it). |
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