C'è una curiosa coincidenza che aleggia su Internet negli ultimi giorni e che ricorda la "corsa allo spazio"degli anni '60-'70, un aspetto della guerra fredda tra USA e URSS che si sfidarono nella rincorsa alla conquista della Luna.
Oggi gli acronimi hanno un sapore diverso ... e la corsa al nostro satellite naturale è tutta interna alla stessa nazione che ha visto nascere due grandi imperi: viene cioè condotta a suon di spot tra l'ente governativo Nasa e Google Inc.
Avevamo già parlato, in un precedente articolo, di come Google, che pochi mesi fa ha festeggiato il suo decimo anniversario di vita, abbia deciso che fosse ora di puntare alla conquista del satellite terrestre.
La Nasa sceglie un trailer di stampo più hollywoodiano rispetto all'azienda di Mountain View per annunciare non solo il ritorno in grande stile sul suolo lunare, ma anche un progetto, fissato nel 2020, a 50 anni di distanza da quello storico giorno, il 20 luglio del 1969, in cui il comandante dell'Apollo 11 Neil Armstrong fece i primi passi sulla superficie lunare. E lo fa perché da tempo non sta risquotendo molto interesse nel pubblico, e dunque ha deciso di cominciare ad utilizzare gli stesso strumenti del Web 2.0 per stabilire un rapporto nuovo soprattutto con i più con i giovani. L'idea è di cominciare a fare uso massiccio degli strumenti di social networking: promuovere il brand NASA significa fare in modo che lo spazio diventi materia quotidiana per appassionare quanti più giovani è possibile.
Sembra infatti il trailer di un nuovo episodio di "Guerre Stellari" invece promuove la nuova campagna di missioni sulla Luna. ''Ci abbiamo fatto un salto, poi ci siamo fermati. Ora è tempo di compiere un altro gigantesco salto''
Claudio Pasqua
Redattore
Dopo gli studi in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino inizia l'attivà di docenza presso università di Milano e centri privati di formazione. Dopo un Master in Comunicazione della Scienza e in Gestione Ufficio Stampa si iscrive all'albo Giornalisti/Pubblicisti.
Online Communication Strategist, Web 2.0 Consultant. Si occupa di progetti di comunicazione online e di pianificazione di campagne di marketing sul web 2.0. Esperto di comunicazione della scienza e della cultura sui nuovi media.
Dal 1998 è Caporedattore di diverse testate nazionali tra cui la presente The Daily Bit.
Nel 2008 fonda Gravità Zero, www.gravita-zero.org, testata di comunicazione della scienza.
Come membro del Direttivo dell'Unione CNA Comunicazione e Terziario Avanzato dell'Unione Provinciale di Torino e la collaborazione con la rivista della CNA (corriere artigiano) i suoi articoli di divulgazione tecnologica sono letti da circa 36.000 piccole e medie imprese e imprenditori.
Dal 2008 cura una rubrica di matematica ricreativa sul mensile per ragazzi MondoErre rivolta ai più giovani.