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03/03/2008

Google commemora Bell, "reinventore" del telefono

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Alexander Graham Bell nacque ad Edimburgo, il 3 marzo 1847, e da molti viene ancor oggi considerato l'inventore del telefono.

Tuttavia bisogna ricordare che nel giugno 2002 il parlamento statunitense approvò un documento che attribuiva ufficialmente a Antonio Meucci i meriti per la sua invenzione.

Meucci costruì il primo prototipo nel 1854, allo scopo di poter mettere in comunicazione il suo ufficio con la camera da letto dove la moglie era costretta da una grave malattia.

In pratica Meucci, che non aveva abbastanza soldi per brevettare il teletrofono (come lo aveva chiamato), riuscì nel 1871 ad ottenere solo un brevetto temporaneo che andava rinnovato di anno in anno al prezzo di 10 dollari. Riuscirà a rinnovarlo solo fino al 1873.


La partita si svolse allora tra Elisha Gray, inventore del telefono a induzione, e fondatore della Western Electric Manufacturing Company e Alexander Graham Bell.


Vinse infine Bell, che riuscì a brevettarlo, pare appena 2 ore prima di Gray, il 17 marzo 1876 [1]

Dopo circa un secolo, e il lavoro di ricerca di Basilio Catania, recepito dalla Federazione Italiana di Elettrotecnica l'invenzione di Bell venne messa in discussione a livello internazionale e la vittoria "morale" restituita allo sfortunato Meucci: uno dei primi "cervelli" che l'Italia non seppe valorizzare.
La storia - se pensiamo alla triste condizione in cui vivono ancora oggi i giovani ricercatori che scelgono di rimanere a lavorare in Italia [leggete ad esempio sul Corriere] - non ha insegnato molto, almeno in questo caso!


Claudio Pasqua


NOTA

[1]  Bell  depositò il brevetto con il numero 174,465 per proteggere "il metodo e l'apparato per trasmettere la voce od altri suoni telegraficamente ... per mezzo di ondulazioni elettriche, simili, in forma, a quelle che accompagnano l'emissione della voce e dei suoni nell'aria"

Claudio Pasqua
Redattore
Dopo gli studi in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino inizia l'attivà di docenza presso università di Milano e centri privati di formazione. Dopo un Master in Comunicazione della Scienza e in Gestione Ufficio Stampa si iscrive all'albo Giornalisti/Pubblicisti.

Online Communication Strategist, Web 2.0 Consultant. Si occupa di progetti di comunicazione online e di pianificazione di campagne di marketing sul web 2.0. Esperto di comunicazione della scienza e della cultura sui nuovi media.

Dal 1998 è Caporedattore di diverse testate nazionali tra cui la presente The Daily Bit.
Nel 2008 fonda Gravità Zero, www.gravita-zero.org, testata di comunicazione della scienza.

Come membro del Direttivo dell'Unione CNA Comunicazione e Terziario Avanzato dell'Unione Provinciale di Torino e la collaborazione con la rivista della CNA (corriere artigiano) i suoi articoli di divulgazione tecnologica sono letti da circa 36.000 piccole e medie imprese e imprenditori.

Dal 2008 cura una rubrica di matematica ricreativa sul mensile per ragazzi MondoErre rivolta ai più giovani.
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