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05/07/2011
Le aziende italiane sempre pių Social?
 Il 2011 ha visto un aumento decisivo del numero di aziende italiane che utilizzano i social media, diventati ormai un'opportunità reale per conquistare nuovi clienti: l’incremento registrato è del 10%.
Secondo quando rilevato da una nuova ricerca globale condotta da Regus, leader mondiale di soluzioni per gli spazi di lavoro, lo scorso anno è stato registrato un aumento del numero di aziende italiane che utilizzano social network, blog, microblog e forum per conquistare nuovi clienti. Nel 2010 era stato riscontrato che il 38% delle aziende italiane era riuscito ad acquisire nuovi clienti grazie all'attività di social networking aziendale. Un anno dopo, questa cifra è cresciuta di ben dieci punti percentuali, arrivando al 48%. La ricerca rivela inoltre che, a livello globale, un numero maggiore di aziende rispetto allo scorso anno utilizza i social media per restare in contatto e mantenere i clienti esistenti. A livello globale, vi è stato un aumento del 7% nel numero di aziende che sono riuscite ad acquisire nuovi clienti tramite i social network come Facebook. Il 52% delle aziende mondiali e il 53% di quelle italiane utilizza siti Web quali Twitter e Weibo per mantenere, restare in contatto e informare i clienti esistenti. In Italia, il 42% delle aziende incoraggia i propri dipendenti a iscriversi a social network quali Linkedin, Xing e Viadeo, rispetto al 53% del dato mondiale. Due quinti (39%) delle aziende nel mondo e un terzo in Italia (33%) dedicano fino al 20% del proprio budget di marketing alle attività di social networking aziendale. Il social networking è passato dall'essere un piacevole dettaglio a una vera necessità: la maggioranza delle aziende italiane (72%) e internazionali (74%) concordano sul fatto che senza l'attività sui social media le strategie di marketing non avrebbero lo stesso successo.
Ciononostante, le aziende italiane (59%) e mondiali (61%) enfatizzano anche l'esigenza di un equilibrio tra gli strumenti di marketing, confermando la convinzione che senza la combinazione di tecniche tradizionali e digitali, le campagne di marketing non sarebbero efficaci.[1] I risultati del sondaggio globale condotto da Regus si basano sulle risposte di oltre 17.000 manager e imprenditori provenienti da 80 paesi.
[1] Marketing Week (Pulling in the same direction) Digital Strategy Supplement,2011
Fonte: www.regus.presscentre.com

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| Armando Giorgi Redattore Dal 2000 opera nel settore ICT come consulente e responsabile di progetti web.
I suoi interessi spaziano dalla sociologia dei nuovi media, allo studio delle evoluzioni di Internet (web2.0, viral marketing, social networking), al rapporto tra televisione e web (web TV, Podcast Video). Altri territori che esplora quotidianamente sono il web marketing, il posizionamento strategico e lo studio e l'applicazione del concetto di "ecosistema digitale" alle strategie di comunicazione aziendale.
Dal 2002 al 2012 ha lavorato per la new media agency Time&Mind di Torino (www.timeandmind.net) come Project Manager e SEO/SEM Specialist.
Attualmente lavora come Account Manager e Digital Strategist presso So Simple (www.sosimple.it). |
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