Quali saranno i trend del 2012 nel settore delle telecomunicazioni mobili? Un settore che pare non conoscere crisi e che, a livello mondiale, sta cogliendo appieno le opportunità di crescita offerte dai paesi in più forte sviluppo, soprattutto dell’area asiatica.
In primis, va segnalata la crescita tumultuosa del mercato degli smartphone che ha visto nel 2011 oltre 340 milioni di pezzi venduti. Con molta probabilità, nel 2012 i telefoni “intelligenti” supereranno i 400 milioni di pezzi portando un numero enorme di nuovi utenti ad apprezzare la comodità di un dispositivo “always on”.
La richiesta di banda crescerà ovunque e questo spingerà alla diffusione della tecnologia LTE, acronimo di Long Term Evolution, anche detta Super 3G e, in modo tecnicamente non corretto, 4G. A settembre, in Italia si è conclusa l’asta per l’assegnazione delle frequenze destinate all’LTE che ha visto protagonisti TIM, Vodafone, H3G e Wind, asta che ha portato 3,9 miliardi di Euro nelle casse dello stato. Ciò conferma la rilevanza che lo sviluppo della nuova generazione di connettività mobile ricopre nelle strategie delle telco e apre le porte all’implementazione di nuovi servizi fruibili “on the road”. 3 Italia ha dichiarato che coprirà le principali città italiane con l’LTE nel corso del 2012, gli altri operatori dovrebbero seguire poco dopo.
Il DVB-H, ormai agonizzante se non del tutto dismesso, è stato sostituito dalla normale fruizione del video on-line e dalla IPTV, fortissima fonte di traffico che trarrà grande giovamento proprio dall’introduzione dello standard LTE.
Il digital divide tecnologico si ridurrà e anche quello culturale non potrà che trarre giovamento dalla disponibilità di banda larga sui dispositivi mobili spingendo a una maggior fruizione dei servizi on-line.
I tablet, altro prodotto in forte sviluppo, contribuiranno alla diffusione di servizi difficilmente fruibili sugli schermi più piccoli, come l’Internet banking. Rimanendo in ambito economico, i micropagamenti e il trasferimento dei fondi avranno modo di diventare fenomeni, se non di massa, perlomeno di comune utilizzo.
Sono però i social network che faranno la parte del leone, anche nel 2012. Le nostre vite, sempre più “digitali” e “condivise”, potranno avvalersi in modo capillare dei servizi di geolocalizzazione e geotagging che, dopo un’iniziale fase ludica, saranno maggiormente adottati anche a scopo commerciale.
Da non dimenticare, è il ruolo che le connessioni mobili e i social network hanno avuto nella primavera araba. L’auspicio è che questi strumenti possano davvero essere utili per una maggior libertà di ogni individuo, in tutti i sensi, e non siano solo divertenti gadget tecnologici.