|  home | news | focus on | articoli | contatti | redazione | collaborazioni | feed | 
16/05/2012

VISUALDISPLAY e il web, un binomio di successo

Bookmark and Share

In tempi non facili, fa piacere scoprire che nelle PMI italiane ci sono società dinamiche e di successo, capaci di cogliere le opportunità del web e di integrarle nel loro percorso di sviluppo. Come TDB ha più volte evidenziato, il problema di fondo, nelle aziende che ancora sono lontane dalla sfera digitale, non è quasi mai legato all'investimento economico (peraltro molto contenuto rispetto ai canali tradizionali di marketing e di comunicazione) bensì a un basso livello di cultura digitale. Un vero è proprio "digital divide cognitivo" che rappresenta un grande problema per l'intero sistema Italia.

TDB, per portare un esempio concreto e di successo, ha incontrato Giorgio Di Bernardo, engineering advisor presso VISUALDISPLAY, nota società specializzata nell'aiutare i brand a promuovere il loro potenziale commerciale nei luoghi di consumo.

TDB - Ci racconti come sei arrivato a VISUALDISPLAY?

Sono nato a Udine nel 1962, sono visual designer specializzato nello sviluppo di progetti di comunicazione dedicati ai luoghi di consumo, cioè tutti quei punti di contatto dove la marca incontra fisicamente l'individuo: creo quindi progetti personalizzati di visual merchandising, exhibition design, space branding, pop-up store, windows presentation, road show, mostre d'arte e musei d'impresa. Ho sviluppato progetti creativi per grandi aziende internazionali: Coca Cola, illy caffè, Geox, Heineken, Ideal Standard, Diadora, Artsana, e, altre, anche di dimensioni e fatturati molto inferiori, ma per me altrettanto importanti sia per la mia crescita professionale, che per i risultati e la riconoscenza ottenuti. Dal '99 sono art director e CEO di VISUALDISPLAY Visual Marketing Advisor, con i miei progetti ho vinto premi - nazionali e internazionali - in più edizioni: POPAI Europe Awards, POP Award, Display Superstar, Targa Oro della Comunicazione, DIVA Italia e Gran Prix Design & Packaging.

TDB - Quale percorso avete fatto dal sito vetrina a Pinterest?

Per VISUALDISPLAY l'utilizzo del WEB ritengo sia stato sin dall'inizio assolutamente strategico: da quando l'azienda è nata, abbiamo investito prima in un sito aziendale, e successivamente in un blog legato ad una newsletter puntuale e pregna di contenuti legati alla nostra professione, ad eventi del mondo dell'arte, della comunicazione, a reportages da fiere internazionali e tutto ciò che per noi era pertinente o attiguo alla nostra professione. Non con un approccio autoreferenziale bensì informativo/documentativo. Credo siamo sempre riusciti a stare al passo con i tempi, per quanto possa essere possibile in questo mondo per una PMI, rinnovando con una cadenza biennale il sito e cercando attraverso il blog di mantenere i contenuti sempre aggiornati, per poi via via sostituirlo con i social sin dalla loro nascita.

TDB - Parliamo dei social network.

Siamo presenti sin da marzo 2009 su FB con 2400 followers, su twitter e su Linkedin, abbiamo un canale YouTube ed anche una vetrina dei nostri cataloghi cartacei su issuu, come anche con una galleria fotografica su flickr e hot frog e su altri portali gratuiti.
Da alcuni mesi è scattato in me l'interesse e anche la passione per Pinterest dove, sin da subito, oltre ad un mio profilo personale, ho aperto una galleria della VISUALDISPLAY in cui ho caricato quelli che per me sono stati i lavori di maggior significato, quelle che sono le mie fonti di ispirazione, i miei mentori nel campo dell'arte, della architettura o del design. http://pinterest.com/visualdisplay/
Non lo posso definire un vero e proprio passaggio, anzi, lo trovo un percorso, quasi obbligato nel nostro caso, in quanto alcuni mesi fa ci siamo trovati con il solito problema: la necessità, obbligo, desiderio, di rinnovare il sito, che seppur avesse ancora una grafica accattivante, fresca, e in linea con quelli dei nostri competitor, soprattutto di estrazione anglosassone, a nostro avviso non ci rappresentava più, era troppo identificativo di quelle che potevano essere come le definisci tu "vetrine" sentivamo il bisogno di raccontarci, e raccontare il nostro approccio al mondo del "marketing at retail" così come lo viviamo quotidianamente, insieme ai nostri collaboratori, partner e clienti, anche ai prospect che ogni giorno guardano la nostra vetrina virtuale.
Quindi, prima di ripartire con una nuova avventura di rifacimento totale del sito ufficiale, (questo è il risultato http://www.visualdisplay.it/) ho iniziato a sperimentare le varie possibilità e potenzialità, trovando subito una chiave di lettura più moderna, e più versatile rispetto a quello che erano i mezzi sin qui da noi utilizzati, se da un lato cercavamo il modo per rendere la struttura del nuovo sito "liquida",  orientata a trasmettere il nostro approccio metodologico, allo stesso tempo dovevamo trovare anche il modo per mostrare concretamente i nostri progetti rendendoli facilmente fruibili, così come all'inizio avevamo fatto su FB, ma in modo maggiormente chiaro, di diretta interpretazione e soprattutto con una veste più professionale.
Intuito che Pinterest si prestava a fare delle gallerie con una caratterizzazione di ordine tematico, una sorta di macro aree di immagini dei nostri ultimi lavori, ma anche con la possibilità di dare risalto ad alcuni meno recenti, ma magari più importanti, più rappresentativi, uno per tutti il candeliere realizzati a NYC per illy caffè che, pur essendo datato 2008, contestualizzato così diventa un oggetto senza tempo (http://pinterest.com/visualdisplay/retail-branding/). In questo modo ci è stato molto più facile riprogettare il sito che è rimasto molto discorsivo, molto didattico, una sorta di dialogo tra noi e chi per la prima volta entra in contatto con noi, ma se vuole anche vedere cosa facciamo, o che cosa abbiamo fatto, basta che clicchi sulla iconcina di http://pinterest.com/visualdisplay/
e direttamente entra nella galleria fotografica.

TDB - Quanto sono integrate con il mondo digitale le vostre strategie di marketing?

Al momento le nostre strategie di marketing si stanno via via sempre di più legando a questo mondo, ci siamo avvalsi di una web factory, che amiamo definire il nostro partner scientifico, per sperimentare una serie di strumenti, monitorare e verificare una serie di servizi che oggi fanno parte anche di servizi che insieme forniamo ai nostri clienti, sia nell'ambito del Mobile Marketing, che in quello delle statistiche. Questo ambito per noi è continuamente in divenire: stiamo facendo molta ricerca e sperimentazione su noi stessi e con questa collaborazione in outsourcing stiamo via via perfezionando e ampliando le nostre conoscenze.
Lo è stato anche durante l'ultimo Promotion Expo, dove abbiamo voluto "esserci senza esserci", il nostro stand anzichè mostrare dei prodotti, era un cubo che portava all'interno di una stanza buia il nuovo logo illuminato dalle luci di wood, e sul perimetro citava due frasi di ingaggio estrapolate dal sito, con due codici QR che ti portavano all'interno di un percorso esperienziale http://pinterest.com/pin/191543790371749963/  
Ad avvalorare quanto sin qui detto, il nostro sito è stato concepito anche per i supporti mobili.

TDB - In sintesi, quali risultati vi ha portato il web?

Per quanto riguarda i risultati sin qui ottenuti, sicuramente il più importante è ancora quello di un forte consolidamento della marca, il web ci è stato molto utile anche nella operazione di brand reloading che stiamo attuando e che con il nuovo sito stiamo gestendo con maggior facilità, dimostrazione lo è che tutti i contatti e le successive richieste di incontro, oggi, sono molto più mirate ed in linea con il nostro core business e la nostra vision.
Massimo Giordani
Direttore Editoriale

Si definisce "Digital Architect" per unire la sua formazione politecnica con il mondo dell'informazione. Fondatore e CEO dell'agenzia Time & Mind, nel 1998 condivide con un ristretto gruppo di professionisti il progetto TheDailyBit.
Oltre ad essere docente presso l'Università di Torino, scrive per numerose testate e svolge attività di divulgazione legata al concetto di "ecosistema digitale", da lui ideato nel 2005.
Da questo autore

Versione per stampa
Cerca nel sito
Apple, Mac, iPhone, iPod, MacBook, Google, Microsoft, Ecosistema, Time&Mind, web 2.0, staminali, network, wireless, wifi, community, iHair, Fotografia
Newsletter
Per ricevere automaticamente la nostra newsletter inserisci la tua email nel campo sottostante.

Potrai disiscriverti in qualsiasi momento direttamente dall'email inviata.

Banner/Partner
|  home | news | focus on | articoli | contatti | redazione | collaborazioni | feed |