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23/05/2012

Personal cloud sempre più facile

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La crescita esponenziale dei dati generati dagli utenti, unitamente alla diffusione sempre più pervasiva di dispositivi "always on", implica la disponibilità di memorie di massa capienti e con caratteristiche diverse dagli hard disk tradizionali.

Da molti anni esistono sul mercato i cosiddetti NAS, Network Attached Storage, la cui funzione è di rendere possibile la condivisione di un insieme di dati.

Si tratta di dispositivi tipicamente aziendali, basati su un computer dotato di un congruo numero di hard disk, opportunamente configurati per rendere disponibili in modo trasparente i dati archiviati.

Poi arrivò il concetto di "cloud". Aziende come Google, Apple e Microsoft oggi offrono servizi di archiviazione dati accessibili via Internet da ogni dispositivo che si decide di configurare per questo scopo. Il problema è che, per modificare i dati nella nuvola, occorre, ovviamente, una connessione. Veloce, possibilmente. Tutto bene se ci si collega da una rete in fibra ottica, molte meno bene se si accede alla nuvola via rete cellulare, magari da una zona dove il servizio 3G non è eccellente.

Ecco che si pone la necessità di trovare soluzioni alternative a cui aziende come ZyXEL hanno dato risposte valide che è utile approfondire.

Grazie all'effcientissimo ufficio stampa ZyXEL, TDB ha potuto provare il nuovissimo NSA325, completo di due HD Seagate da 1TB. La domanda alla base della prova era: un NAS destinato al mercato domestico o small office può essere una risposta efficace al crescente bisogno di archiviazione e di condivisione al tempo stesso?

Prima di rispondere vediamo una breve presentazione del prodotto. L'NSA325 è indubbiamente un oggetto che si presenta bene. La confezione è completa di tutto ciò che serve, compresi due cavi, uno con la spina in standard italiano, l'altra in versione UK. La costruzione appare curata, la plastica del case di buona qualità anche se lo sportellino che protegge l'accesso agli HD denuncia una certa "leggerezza".

Buona la dotazione di prese USB, tre, di cui una frontale in standard 3.0, comoda per collegare velocemente chiavette ed HD ma anche macchine fotografiche che possono così scaricare direttamente il contenuto in memoria. Non manca la porta ethernet, indispensabile per collegare l'NSA325 al router.

Effettuato il collegamento al router, la configurazione attraverso il software installabile dal CD-ROM in dotazione risulta essere molto semplice. Purtroppo è disponibile solo la versione per Windows, è augurabile che ZyXEL provveda a sviluppare anche una versione per OSX.

La gestione dell'NSA325 è comunque possibile attraverso una pagina web sull'IP del NAS stesso accessibile via browser web da qualunque dispositivo.

Per l'accesso ai dati via smartphone e tablet iOS e Android si consiglia l'utilizzo dell'ottimo polkast, installabile sull'NSA325 via interfaccia web.

La prima scelta da fare in fase di configurazione è come utlizzare i due HD: RAID1 per avere la massima sicurezza dei dati, oppure JBOD e RAID0 per sfruttare tutto lo spazio dei due dischi con la massima velocità di accesso.

Una caratteristica decisamente utile dell'NSA325 è il supporto DLNA UPnP, inoltre è integrato un tool per gestire il download dei torrent in modo autonomo che può essere controllato da browser web con un'interfaccia abbastanza intuitiva.

La discreta silenziosità dell'apparecchio, dotato di ventola a velocità variabile in funzione delle effettive necessità di dissipazione del calore, lo rende adatto ad ambienti dove si può conversare o ascoltare musica. L'aspetto energetico prevede la modalità standby, programmabile dopo un certo periodo di inattività (questo riduce il consumo a 7 Watt). E' inoltre possibile pianificare l'accensione e lo spegnimento (in modalità wake-on-lan il consumo si riduce a soli 0,24 Watt).

La comodità di utilizzo offerta dall'NSA325 opportunamente configurato è notevole per qualunque utente ma sono soprattutto i più smanettoni che potranno giovarsi della elevata configurabilità di questo dispositivo che consente di espandere le sue funzionalità attraverso l'installazione di pacchetti software aggiuntivi. Oltre al già citato polkast, è possibile, per esempio, installare un server web sul quale far girare PHP, MySQL e WordPress.

Non manca l'integrazione con Dropbox il che rende davvero comodo l'invio di file da dispositivi mobili.

In conclusione, si può dire che l'NSA325 è un ottimo prodotto, versatile e adatto alle esigenze più diverse. Il prezzo al quale lo si può acquistare online non supera i 200 Euro (senza HD), decisamente interessante soprattutto per chi desidera sfruttare a fondo le sue caratteristiche di completa configurabilità.

L'NSA325 è una risposta valida alle crescenti esigenze di condivisione dei dati che unisce le caratteristiche dei servizi cloud a quelle dei NAS e media server tradizionali.

Massimo Giordani
Direttore Editoriale

Si definisce "Digital Architect" per unire la sua formazione politecnica con il mondo dell'informazione. Fondatore e CEO dell'agenzia Time & Mind, nel 1998 condivide con un ristretto gruppo di professionisti il progetto TheDailyBit.
Oltre ad essere docente presso l'Università di Torino, scrive per numerose testate e svolge attività di divulgazione legata al concetto di "ecosistema digitale", da lui ideato nel 2005.

Manuale d'uso

XyXEL NSA325
Da questo autore

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