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Lab


27/09/2007
Tratto da: CduWeb.com
Qual è il rischio reale che corrono i webmasters che utilizzano l'attributo: visibility: hidden oppure display: none nei fogli di stile esterni per ragioni di grafica del sito?
27/09/2007
E' curiosa la tendenza diffusa a sottostimare l'influenza delle Toolbar dei search engine sui metodi con cui essi valutano le pagine indicizzate.
Eppure sono gli stessi search engine a dichiarare che i dati provenienti dai clic degli utenti che usano le toolbar vengono utilizzati per raccogliere e incrociare dati statistici dei clic degli utenti tramite il monitoraggio del traffic ranking.
27/08/2007
Due professori israeliani, Shai Avidan e Ariel Shamir, hanno di recente presentato alla conferenza del SIGGRAPH 2007 di San Diego un nuovo metodo per ridimensionare foto o immagini senza alterarne il contenuto
20/07/2007
Laszlo Kish della Texas A&M University ha trovato un modo per garantire una comunicazione sicura su Internet, rendendo i messaggi di posta elettronica (ma non solo) impossibili da intercettare.
11/07/2007
Tratto da: Social Bookmarking e Posizionamento
I siti di social bookmarking organizzano il loro contenuto tramite l'uso di tag. I tag sono semplici parole chiave che vengono associate ad ogni tuo indirizzo preferito e servono per consentirti in futuro di ritrovare facilmente questo indirizzo tra molti altri con una semplice ricerca.
05/07/2007
In passato termini quali: page rank, link popularity, scambio links, links triangolari e mini-nets, link farms dominavano ogni conversazione in ambito SEO e Google catalogava tutti i suoi dati in un unico indice cosicché quando avveniva un aggiornamento del database (mediamente una volta al mese) tutti gli addetti ai lavori attendevano la fine della “Google dance” (così veniva chiamato l'aggiornamento dati i risultati “ballerini”) per verificare quali cambiamenti erano avvenuti e in che modo i lavori e le migliorie avevano inciso nel migliorare il ranking.
10/05/2007
Partecipando al progetto DEP le aziende, gli enti o le associazioni potranno comprendere il modello di ecosistema digitale che permette di amplificare la propria visibilità su Interrnet, con il proprio sito web, la propria immagine aziendale, ecc.

Possono inoltre ridefinire e monitorare l'aumento della propria visibilità sul Web tramite le potezialità del social networking e dell'incremento del numero di collegamenti tra i nodi di una rete formata dai contatti delle aziende stesse.
26/04/2007
Se è vero che la pubblicità è definita come la divulgazione di un messaggio che richiami l’attenzione del consumatore, allora il sito internet è, più di ogni altra cosa, il suo strumento principe, nonché il luogo d’incontro di un’intera rete distributiva, il luogo della visibilità totale.
Deve rendere visibile la dimensione della forza dell’impresa in rete e permettere di dialogare direttamente attraverso questo sistema che è il più interagente tra i sistemi di comunicazione dell'informazione aziendale.
13/04/2007
Google ha aggiornato di recente il Page Rank che mostra il valore (su scala da 1 a 10/10) associato ad ogni pagina web indicizzata. L'aggiornamento ha coinvolto anche i dati che vengono mostrati quando si digitano le queries: link:, related: e info:
01/04/2007
In Italia Google è il re del mercato e fornisce ai siti una visibilità tale per cui a volte gli utenti che arrivano al sito attraverso Google sono anche oltre il 90% degli utenti complessivi. Per cui essere presenti su Google è l'obiettivo primario.
22/03/2007
Tratto da: www.cduweb.com
Il CEO (Chief Executive Officier) di Google ha definito Google Co-op "il prodotto più avvincente lanciato da Google negli ultimi anni". Google Co-op ha di “avvincente” la capacità di imbrigliare i webmaster nel cercare di manipolare e strutturare i risultati di ricerca di Google in base alle proprie necessità rendendo così i risultati di ricerca più affidabili e "onesti" – e ciò senza che Google debba fare pressoché nulla
22/02/2007
Pare veramente notevole pensare che ci siano voluti più di 40 anni perché la scienza si interrogasse sul perché certi sistemi complessi (tra cui alcune reti e Internet) non seguissero affatto comportamenti casuali...

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