Una mozione per discutere della promozione dell’uso di bitcoin in Trentino

Posted on Mar 24 2017 - 9:32am by Redazione

Alcune settimane fa è stata depositata in consiglio della provincia autonoma di Trento una proposta di mozione per discutere della promozione dell’uso di bitcoin in Trentino. Possiamo ritenerlo un buon segnale e l’avvio di un percorso utile per l’intero Paese.  Una scelta che parte dall’aver intuito le grandi possibilità del Bitcoin e nelle nuove tecnologie e nelle criptovalute una vera opportunità di innovazione.

Cosa sono i Bitcoin e la tecnologia Blockchain?

Blockchain e Bitcoin sono tecnologie ad accesso aperto che permettono di eseguire e memorizzare transazioni, anche non monetarie, in maniera sicura ed inalterabile. La tecnologia nota come Blockchain, cioè il consenso di rete distribuito che realizza un database permanente e inalterabile è stata pubblicata nel 2008 allo scopo di creare il bitcoin, la prima e più diffusa cripto moneta esistente.
Bitcoin è la prima moneta digitale decentralizzata, valuta digitale che si può trasferire via internet. Rispetto alle monete classiche, Bitcoin offre diversi vantaggi: possono essere trasferiti direttamente da persona a persona via internet senza bisogno di passare attr
averso una banca o altra camera di compensazione; possono essere usati in ogni Paese senza prerequisiti o limitazioni arbitrarie; i costi di transazione sono bassi o in alcuni casi nulli. Una volta acquistati i bitcoin sono conservati in un portafoglio digitale e trasferirli è facile come mandare una mail; si può ormai comprare qualsiasi cosa online e anche in retail fisici attorno al globo. La rete Bitcoin è resa sicura da entità chiamate miner le quali sono incentivate con nuovi bitcoin ad eseguire le verifiche delle transazioni e rendere inattaccabile la rete. Una volta verificate, le transazioni sono tracciate e conservate in un registro pubblico e trasparente su una piattaforma open source.
Il bitcoin è comunemente conosciuto come moneta digitale ma viene sempre più usato anche in altri ambiti, come sistemi di notarizzazione, sistemi per trasferire digitalmente proprietà (smart property) o per confermare la provenienza di un bene (tracciabilità) e in ambito finanziario per garantire pagamenti (smart contract). Questo perché ogni blocco nella blockchain contiene informazioni – contratti, certificati di proprietà di autenticità, prove di transazione – che ne consentono la tracciabilità.
Ogni transazione è sempre fissata nella blockchain e protetta dalla crittografia, quindi riconosciuta everificabile con certezza e trasparenza. In tal senso la Blockchain tende ad eliminare o ridimensionare enormemente le terze parti, problemi legati ai costi della fiducia e altri costi di transazione.

Promozione dell’uso di bitcoin in Trentino

In realtà l’utilizzo di Bitcoin trova già ampia diffusione in Trentino: per esempio il caso di Rovereto, oggetto di un recente approfondimento sul mensile nazionale specializzato “Focus”, definita come la “capitale italiana del bitcoin”. Questo in ragione sia della presenza di start-up specializzate in questo settore nate nell’ambito dei programmi di sviluppo della Provincia e Trentino Sviluppo, sia alla luce dei numerosi locali ed esercizi pubblici che accettano i bitcoin come modalità di pagamento.
La Provincia ha negli anni implementato politiche e azioni tese allo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione, grazie a politiche pubbliche mirate, al finan ziamento di centri e attività di ricerca, al sostegno allo sviluppo di start-up ed imprese innovative, al tr
asferimento dei risultati della ricerca al mondo dell’innovazione e della produzione. Esistono in tal senso le condizioni strutturali, tecnologiche e cognitive per fare del Trentino un laboratorio anche nel camp o delle tecnologie blockchain e bitcoin.
Le applicazioni potrebbero essere molteplici: offrire servizi innovativi ai cittadini, a chi vive e lavora in Trentino; innovare i servizi e le opportunità per i turisti; innovare i servizi pubblici, per esempio nel campo dei pagamenti, degli appalti o dei contributi; attrarre n
uove imprese grazie ad una campagna di comunicazione mirata verso la crescente comunità internazionale di “bitcoiners”; incentivare e stimolare nuove start-up innovat ive operanti nell’industria blockchain ad insediarsi in Trentino.