I nativi Mobile: ecco il vero campo di battaglia dei social media

Posted on Feb 21 2017 - 9:00am by Armando Giorgi

Avete già aggiornato la vostra App Facebook e Messanger? Se non lo avete ancora fatto, questo è il momento buono… nuove e interessanti funzioni sono state introdotte pochi giorni fa da Mark Zuckerberg, proprio per andare incontro agli usi e costumi maggiormente diffusi tra il target più giovane, usi e abitudini tipiche appunto dei nativi mobile.

Infatti cosa i social media rappresentino veramente per il target teens è ancora un terreno tutto da scoprire e un campo di battaglia sul quale probabilmente si giocheranno le prossime partite più impegnative per i colossi del social networking.

Ecco, quindi, che sull’onda del successo di Snapchat, vengono introdotte anche in Facebook le Stories, ossia contenuti foto o video che hanno una vita di sole 24 ore: i propri contatti Facebook potranno rispondere alla storia, inviando una risposta individuale in Direct. E dopo 24 ore anche queste inesorabilmente si autocancelleranno. I contenuti della storia non verranno pubblicati né sulla timeline, né sul profilo personale, a meno che non sia l’utente stesso a deciderlo. Per divertirti con questa nuova funzione, basta cliccare l’icona “La Tua Storia” sulla sinistra nella barra Storie in cima al News Feed.

Volete invece utilizzare la fotocamera interna all’app Messanger (su smartphone e tablet) divertendovi a prendere simpatiche sembianze da animale? La risposta arriva sempre da Facebook con la nuova funzione Camera, un editor avanzato con tanto di filtri, inserita direttamente nel sistema di messaggistica, senza quindi dover più uscire dall’App per fare foto o video.

Un tool facile da usare, integrato con l’App e che rende ancora più creativa e semplificata l’esigenza di condividere foto e video dei momenti che si stanno vivendo in quel preciso istante. Il tutto condito con una serie infinita di maschere, che consentiranno di aggiungere testo, sticker, personalizzazioni, caricature di ogni genere per rendere i propri video e le proprie foto più cool e perfette per la condivisione a regola d’arte.

Non solo foto divertenti e storie istantanee…

L’altro recente strumento messo a disposizione dalla piattaforma Facebook per consentire un’interazione più coinvolgente, sopratutto da mibile, è il servizio Live-streaming. Questo può fare la differenza per trasformare la relazione con i propri utenti in una esperienza unica. Per varie ragioni:

  • il live-streaming ha una naturalezza e un’immediatezza che i video registrati non riescono ad avere;
  • gli utenti possono interagire istantaneamente con la diretta e commentare quello che stanno vedendo. L’interazione live dà la possibilità alla tua campagna o iniziativa di ricevere feedback immediati, capire subito quali sono le aree di miglioramento e come rispondere alle esigente della propria audience;
  • il live-streaming trasforma la tua strategia di content marketing in un’entità “vivente” e permette di aumentare il tuo pubblico ad ogni sessione.

Sempre qualche settimana fa, Facebook ha annunciato anche l’aggiornamento del suo algoritmo: uno sforzo rivolto in particolar modo alla riorganizzazione della classificazione dei video sulla bacheca degli utenti, che privilegerà sempre più quelli “coinvolgenti” e di maggiore durata, a differenza di quanto avveniva prima.

Per approfondire: Come realizzare post efficaci su Facebook: una guida pratica in 9 mosse

I social media alla conquista dei teenager…

Questo il commento di Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, rilasciato subito dopo il lancio ufficiale in Italia della nuova funzionalità Camera proposta da Facebook: “Tale lancio appare un chiaro tentativo di declinare sulla piattaforma Facebook una funzionalità centrale nell’utilizzo di Snapchat da parte degli utenti e, conseguentemente, un modo per attrarre e trattenere, in particolare, i teenager. Le ultime ricerche fatte a livello americano testimoniano, infatti, una costante crescita della rilevanza di Snapchat per i giovanissimi, in termini sia di numero di utilizzatori (+62% dal 2014 al 2016 per la fascia 12-24 anni secondo eMarketer) sia di tempo speso (gli utenti più giovani, infatti, vi passano circa mezz’ora al giorno). Inoltre la nuova funzionalità rappresenta una modalità per cercare di stimolare il numero di condivisioni all’interno di Facebook; tra metà 2015 e metà 2016, infatti, la produzione e condivisione di contenuti originali da parte degli utenti è calata del 15% circa (dopo che un segno negativo si era già registrato nell’anno precedente).

La ragione di una così forte attenzione verso il target dei nativi digitali – anzi, dei nativi Mobile – è che si tratta di una fascia della popolazione particolarmente interessante per gli investitori pubblicitari poichè difficilmente raggiungibile con i mezzi offline e persino con formati e canali digitali “tradizionali”. Non tanto evidentemente per il loro potere d’acquisto, ma in quanto influenzatori e per il loro ruolo di “trend setter”, ossia amplificatori di tendenze che caratterizzeranno a seguire i comportamenti anche di altre fasce d’età.”

Una lotta di espansione e conquista di questo Target difficile, esigente, nuovo e consapevole di ciò che vuole, che i maggiori Social Network stanno portando avanti senza esclusione di colpi.