Perché l’iPad sarà un successo

Posted on Apr 3 2010 - 5:44pm by Massimo Giordani

ipadIl lancio di un prodotto così atteso, soprattutto se il brand è Apple, non può passare inosservato. Giornalisti specializzati e non, tecno-appassionati e semplici utenti si ritrovano ad esprimere pareri ed a confrontarsi per capire se il nuovo prodotto di Steve Jobs saprà bissare il successo dell’iPhone e dell’iPod.

Domanda legittima ma, forse, vale la pena di chiedersi, a monte, perché è stato pensato e realizzato quello che, a tutti gli effetti, apparentemente, è l’ennesimo tablet sul mercato.

La risposta non è univoca, molto dipende dal punto di vista da cui si guarda all’iPad. Chi utilizza un portatile della mela difficilmente penserà di poterne fare a meno sostituendolo con il nuovo tablet. D’altronde, un utente iPhone (che sempre più spesso è anche utente di computer Apple) vedrà nell’iPad il fratello maggiore (e non tascabile) del suo palmare tuttofare.

Quale spazio troverà, quindi, l’iPad? Una risposta plausibile sta nella sua forte propensione verso il mondo dell’editoria. Il successo di Kindle ha dimostrato che i tanto attesi e-book, di cui si parla dagli anni ’90, possono avere un grande mercato qualora l’hardware consenta di fruirne in modo semplice e comodo. L’iPad è molto diverso da Kindle e il suo schermo è analogo a quello dei migliori portatili ma la propensione verso il mondo editoriale c’è ed è dichiarata dalla stessa Apple, fortemente impegnata a fare accordi con gli editori per ripetere in questo ambito il successo avuto nel settore musicale. Certamente, la carta ha un fascino ineguagliabile ma, come ho scritto inquesto articolo, i vantaggi del supporto digitale sono inconfutabili.

Naturalmente, la proliferazione di applicazioni di ogni genere e la compatibilità con le stesse app dell’iPhone favorirà l’utilizzo di iPad in mille settori diversi fra i quali non può non spiccare il mondo del gaming. Nel mirino Apple, oltre a Kindle, ci sono anche Nintendo e Sony che rischiano di essere surclassate sia in termini di esperienza di gioco, sia di flessibilità della piattaforma.

Inoltre, non va dimenticato il “fattore sistema”. L’iPad si inserisce perfettamente all’interno di un mondo digitale che solo Apple ha saputo costruire negli anni. iTunes è una piattaforma completa di gestione dei documenti digitali, siano essi brani musicali, applicazioni, video o libri. Miliardi di download testimoniano l’efficacia di questo modello di relazione con gli utenti che ha saputo coinvolgere anche la community degli sviluppatori e, molto probabilmente, fra poco tempo, quella degli editori.

A valle di queste considerazioni vi è comunque un punto interrogativo che sarà sciolto solo osservando il comportamento degli utenti: come verrà usato, realmente, l’iPad? E’ probabile che emergeranno modalità di fruizione diverse da quelle citate, favorite dalla fantasia di centinaia di migliaia di sviluppatori che hanno saputo già trasformare l’iPhone in un dispositivo per pagamenti con carta di credito piuttosto che in uno scacciazanzare o in un perfetto supporto per la scelta dell’acconciatura migliore.

In ogni caso, sarà un successo perché saprà creare nuove forme di interazione fra il mondo digitale e quello fisico, ormai davvero integrati fra loro.