Referti on-line per la ASL TO2

Posted on Ott 14 2012 - 12:24pm by Redazione

In occasione dell’avvio del servizio di refertazione on-line, TDB intervista Pier Carlo Sommo, Direttore SC Relazioni Esterne – Ufficio Stampa – URP della ASL TO 2 di Torino.

TDB – Può darci una sintesi dei vantaggi derivanti dalla refertazione on-line?

Dal 9 ottobre è una realtà per gli utenti della ASL TO 2, prima in Torino e Provincia ad attivare l’opzione della consegna on line per i referti degli esami di laboratorio. Al momento stesso dell’accettazione il paziente può scegliere di vedere e stampare direttamente da casa i risultati con il proprio PC.

Il servizio, gratuito e attivo 24 ore su 24, è semplice e immediato: occorre inserire il proprio codice fiscale, il codice personale del referto, assegnato al momento del prelievo, leggere l’informativa sulla privacy e dare il proprio consenso. Il referto on line sostituisce a tutti gli effetti quello cartaceo (che quindi non sarà necessario ritirare) e dovrà essere scaricato entro e non oltre 45 giorni dalla data indicata sul modulo ritiro referti consegnato al momento dell’accettazione. La marca temporale sui referti garantisce la validità giuridica del documento. In fase iniziale il servizio è avviato sulla sede “pilota” del Centro Prelievi di via Pacchiotti 4 ed entro il 2013 sarà esteso a tutti i centri prelievi aziendali. Il nuovo servizio nasce da un progetto elaborato dalla S.C. Relazioni Esterne ASL TO 2 (ndr.: diretta dal Dott. Pier Carlo Sommo), con l’Area ICT (ndr.: diretta dalla Dott.ssa Maria Teresa Valente), coinvolgendo i Laboratori Analisi dell’ASL TO 2. Il sistema è stato realizzato con l’apporto tecnico di un’Associazione Temporanea di Imprese formata dal Gruppo Intesa Sanpaolo – UNIMATICA – BSG.

TDB – Come è nato questo progetto?

Dal 2000 la S.C. Relazioni Esterne ASL TO 2 cura i contenuti e l’evoluzione del portale WEB aziendale in questo caso ha voluto seguire lo sviluppo da strumento meramente informativo a sistema di erogazione di servizi all’Utenza, dotandosi dell’Ufficio Comunicazione Digitale, che cura le applicazioni del WEB 2.0, condotto da Marco Ranaldo. Attraverso questi processi la ASL TO 2 viene incontro alle esigenze dei Pazienti, che comodamente da casa potranno accedere agli esiti degli esami e inviarli con una semplice mail al proprio medico curante o allo specialista. Il referto on line è scaricabile in pdf o p7m ed è salvabile, viene archiviato a norma di legge dalla ASL TO 2 ed è già compatibile con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Quando si avrà un livello di copertura elevato, ponendosi in linea con quanto previsto dai decreti ministeriali in materia di digitalizzazione dei processi amministrativi, l’Azienda potrebbe ridurre di circa il 70% i costi di gestione dei referti degli esami di laboratorio (stampa, imbustamento, consegna o invio) che ad oggi ammontano a 362.500 euro l’anno, con risparmio, a regime e sul 100% di utilizzo, di oltre 250.000 euro l’anno”.

Tenendo conto di chi è escluso dal digital divide il progetto prevede, oltre al consueto ritiro di persona, anche la possibilità di ricevere il referto via posta. In tal caso, la busta contenente il documento verrà recapitata all’indirizzo indicato dall’utente in fase di registrazione presso il Centro Prelievi, anche ad un indirizzo diverso da quello di residenza.

TDB – A che punto è il rapporto fra cittadino e sanità in Italia e in Piemonte?

Purtroppo la regionalizzazione della sanità ha fatto si che vi siano profonde differenze da regione a regione, il centro nord fino alla Toscana ha un livello elevato di qualità, dal Lazio in giù si hanno situazioni a macchia di leopardo, punte di eccellenza uniti a zone di profonda arretratezza. Il Piemonte ha una sanità buona, ma mal organizzata. Durante Gestione Bresso è fallita la riorganizzazione per cui i costi sono lievitati generando l’attuale crisi economica. Per quanto riguarda i servizi dal WEB sono mancate direttive centrali dalla regione, il WEB à sotto utilizzato, per cui anche qui ci sono forti differenze tra le aziende; punte di eccelenza ed altre di arretratezza. Basta frequentare i siti delle ASL per capire quanta strada si debba ancora percorre per il Piemonte.