SMAU premia l’innovazione Made in Italy: in finale anche il cloud di Unicusano

Posted on Ott 30 2015 - 1:09pm by Armando Giorgi

Si è chiusa la settimana scorsa la 52a edizione di SMAU dedicata quest’anno agli Stati generali dell’innovazione delle Regioni italiane. L’ultima giornata sono stati annunciati i vincitori del premio Innovazione Digitale e Premio Lamarck.

A consegnare i premi ci sono stati Pierantonio Macola, Presidente di Smau e Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che ha sottolineato ancora una volta come le startup italiane siano sempre più in grado di competere attivamente sul mercato internazionale: “La manifattura italiana conosciuta a livello globale e la creatività Made in Italy unite all’innovazione rappresentano un’opportunità unica al mondo, un volano che può fare del Paese un baricentro europeo”.

Le startup vincitrici del Premio Lamarck, riconoscimento per le aziende già pronte a supportare l’innovazione e l’evoluzione delle imprese mature sono state le seguenti: Revoilution, IDX – Innovative Digital eXperience e Madai. Intesa Sanpaolo nella persona di Luca Pagetti, ha offerto ai vincitori l’iscrizione gratuita a Tech Marketplace, piattaforma digitale che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di innovazione tecnologica per le imprese. I vincitori avranno la possibilità di accedere gratuitamente al servizio per 24 mesi e ad uno dei percorsi di formazione e selezione di StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo (progetto di accelerazione internazionale che mette in contatto startup con investitori finanziari ed industriali).

Passando al Premio Innovazione Digitale la lista è un po’ più lunga. Per chi è interessato e vuole vedere tutte le categorie e i vincitori premiati rimando alla pagina dedicata del sito ufficiale dello SMAU: http://www.smau.it/milano15/news/innovazione-made-in-italy/

Una tre giorni intensa e ricca di stimoli, nel quale Partner come Cisco, Clouditalia, Google for Work, HP, IBM, Microsoft, SAP, Zucchetti e Telecom Italia hanno offerto risposte concrete all’esigenza di cambiamento nei settori che vanno dal commercio al turismo, dalla pubblica amministrazione alla sanità, internazionalizzazione e manifattura, a cui so sono aggiunti gli approfondimenti sulle principali tendenze come la fatturazione elettronica e soprattutto il Cloud.

Come ha affermto Alessandro Anzilotti – CMO di Clouditalia: “Abbiamo condiviso le nostre idee e la nostra offerta con imprenditori e partner italiani ed internazionali. Siamo felici di poter contribuire con loro al processo di innovazione e rilancio che parte proprio da questa unione tra tecnologia d’avanguardia, creatività e presenza territoriale. Proprio in quest’ottica lavoreremo come acceleratore, attraverso il nostro know how e il nostro ecosistema di partner, per le startup che hanno arricchito questa edizione di SMAU”.

I dati dell’Unione Europea ci mostrano che l’Italia è seconda in Europa per la fruizione di servizi Cloud da parte delle PMI: potremmo quindi ipotizzare che il noto rallentamento nell’adozione del digitale possa essere colmato se venissero adeguatamente illustrate alle aziende le opportunità collegate ai progetti di innovazione. Ed è proprio il Cloud che può facilitare il processo di trasformazione digitale nelle imprese. Perché proprio il Cloud? Per ridurre i costi di investimento e di operatività, beneficiare di una infrastruttura enterprise senza implementarla ed amministrarla, usufruire di uno spazio fisico enorme per i propri dati con costi a consumo e senza sprechi, per rispondere alle esigenze di efficienza, agilità e flessibilità richieste dalle aziende.

Tra le eccellenze del territorio che hanno saputo innovarsi grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie Cloud, rientra anche L’Università Niccolò Cusano, premiata in questa edizione dello SMAU con la realizzazione di una case history dedicata.

L’Unicusano ha vissuto negli ultimi anni un forte di sviluppo ed ha sentito come esigenza fondamentale quella di rinnovare i propri server. Tutti i corsi, infatti, seguono la modalità e-learning, per far fronte alle esigenze degli studenti, il cui numero ha ampiamente superato la soglia dei 15 mila iscritti. Unicusano si è affidata ad Aruba, azienda leader nel settore, per questa importante ed innovativa decisione: l’abbandono dei server “fisici” e la migrazione di tutti i dati su cloud per garantire una maggiore flessibilità e poter così mettere in sicurezza la fruibilità dei dati durante i picchi di accesso.

Unicusano, grazie alla soluzione adottata, si è avvantaggiata della “scalabilità” e dell’alta affidabilità grazie alla piattaforma basata su un’architettura cluster. Il passaggio su cloud dei server di Unicusano ha garantito uno streaming ottimale e una qualità video delle lezioni garantite proprio dall’adozione di questa nuova tecnologia.

La modalità di apprendimento e-learning adottata da Unicusano garantisce il massimo supporto dei docenti, pronti a fornire risposte alle domande degli studenti sia tramite mail sia in chat, consente inoltre a ciascun iscritto di studiare secondo le proprie scadenze temporali e le proprie modalità di apprendimento, in qualsiasi momento della giornata, accedendo ai materiali e consultandoli direttamente dalla piattaforma.
Il tutto assicurato dalla migliore tecnologia cloud che Aruba ha sviluppato appositamente per affrontare le specifiche esigenze di Unicusano.

La piattaforma e-learnig di Unicusano, dunque, si apre all’innovazione e diventa una case history allo SMAU 2015 e finalista al premio “Innovazione Digitale 2015”.