The Bridge: Bridging the present and the future

Posted on Mag 9 2016 - 4:22pm by Alberto Antonacci

Milano – 9-10 maggio – Fondazione Pier Lombardo – Milano

L’oncologia del presente si dà appuntamento per stabilire un ponte con il futuro. L’appuntamento è a Milano, il 9 e il 10 maggio 2016, con The Bridge, evento che riunirà in una due giorni intensa e unica, i maggiori esperti di oncologia toracica con rappresentanti di tutte quelle competenze la cui interazione risulta fondamentale per un trattamento efficace della malattia tumorale.

Due giornate di lavori congressuali durante le quali si alterneranno relazioni frontali, momenti di dibattito, contenuti educazionali interattivi su tematiche cliniche, ma non solo.  Al centro l’oncologia polmonare, che sarà affrontata in una conferenza-partecipata e interattiva condotta dall’esperienza del Prof. Giorgio Scagliotti, oncologo di fama internazionale nonché presidente eletto di IASLC International Association for the Study of Lung Cancer.

The Bridge sarà un vero e proprio percorso educazionale innovativo, che si prefigge di rispondere alle esigenze reali del medico oncologo su tematiche centrali dell’oncologia polmonare affrontando, in sessioni interattive, i traguardi raggiunti, il progresso tecnologico e il suo impatto sulla società e sulla pratica clinica e il futuro della professione medica e il valore della vita umana.

Interattività sarà la parola d’ordine. I partecipanti potranno inviare, attraverso una messaggistica dedicata, le proprie riflessioni che saranno trasmesse in una videoproiezione interattiva continua nell’arco delle due giornate. Il Prof. Scagliotti su questi interrogativi aprirà una riflessione con i partecipanti per elaborare messaggi chiave che saranno poi riportati in un documento finale.

L’evento si concluderà, infatti, con l’elaborazione di un “Working Paper dell’oncologia polmonare di domani”, documento volto a fotografare le esigenze e a evidenziare le aree di miglioramento, le opportunità e le aspirazioni della popolazione medico-oncologica italiana.

L’oncologia sta attraversando una fase cruciale di innovazione diagnostica e terapeutica. Con una malattia che in Italia nel 2013 ha registrato 38.460 nuovi casi, all’incirca corrispondenti a più di 100 nuove diagnosi al giorno, aumentano i dati di sopravvivenza in funzione dell’anticipo della diagnosi e dell’efficacia delle cure. La sopravvivenza, per maschi e femmine, del tumore polmonare a 5 anni dalla diagnosi è in media del 17%.

La neoplasia polmonare rappresenta, ancora oggi, la prima causa di morte tumorale tra i maschi, mentre nelle donne è inferiore seppur in costante crescita. Nel 2013 le morti stimate per cancro al polmone sono state 8.320 per le donne e 22.830 per gli uomini.

Un progresso nel trattamento delle neoplasie è stato determinato dall’immunoterapia che ha permesso la realizzazione di terapie-target personalizzate. Queste, nel futuro, potrebbero consentire di cronicizzare diverse malattie neoplastiche anche molto aggressive ed in fase avanzata.

La scienza ha, quindi, il passo veloce e per seguirla bisogna avere gli strumenti giusti, ovvero mettere in relazione i progressi scientifici nel campo della ricerca con il perfezionamento delle tecnologie emergenti e lo studio clinico dei pazienti in modo da costruire una vera e propria rete di conoscenze della malattia.

Ecco perché è stato organizzato The Bridge.