Uno sguardo al futuro: le reti mobili 5G

Posted on Ott 16 2014 - 10:31am by Alberto Antonacci

Se pensiamo che le reti 4G faticano ad affermarsi nel nostro Paese, il fatto di assistere a investimenti milionari per una nuova rete Internet in altre parti del mondo, appare paradossale. In Corea del Sud infatti, il Ministro della Scienza ha già annunciato un piano di investimento da 1.5 miliardi di dollari per creare entro il 2020 l’era del 5G (Fifth Generation Mobile Technology). Anche Samsung e Huawei entrano in gioco; proprio quest’ultima lo scorso novembre ha annunciato un piano di investimento di circa 600 milioni di dollari per i prossimi cinque anni per finanziare la ricerca sulle tecnologie di quinta generazione.

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Il progetto – pilota partirà durante Giochi Olimpici Internazionali del 2018 a PyeongChang. Tutto questo quali cambiamenti porterà?

La navigazione arriverà a velocità impressionanti per gli standard attuali; non solo seduti da casa, ma anche in movimento. A distanza di anni dalla sua creazione diventa difficile da comprendere.

Si potrà supportare un grosso numero di dispositivi diversi nello stesso momento, non solo smartphone e tablet, ma anche tecnologie come Google Glass e gli smartwatch.

Migliorerà la costanza del segnale che collega il dispositivo al server dal quale riceve le informazioni, essenziale per funzioni come una video-chiamata.

Inoltre, le reti 5G potrebbero aprire nuovi scenari a nuove opportunità di fruizione dell’intrattenimento in rete; ad esempio film in 3D a risoluzione 4K, che potrebbero essere scaricati a una velocità oggi impensabile. Purtroppo il nostro paese continua a rimanere indietro  su questo aspetto. Infatti gli obiettivi che l’Italia ha siglato con l’Europa, per quanto riguarda la copertura totale del territorio nazionale con la banda larga a 30 megabit, e la copertura parziale con la banda ultra – larga a 100 megabit, sono ben lontani dall’essere rispettati. Se a questo si aggiunge anche Samsung, che proprio in queste ore ha mostrato i primi test sulle reti 5G in movimento, la situazione non può che dimostrare come il nostro paese sia molto lontano da questo paradiso.